Come configurare un server FTP in casa

Oggi voglio spiegarvi come configurare un vostro server ftp a cui poter accedere quando volete e con il quale potete scambiare e spostare file voluminosi.

Quello che ci serve è un vecchio computer fisso, il programma filezilla server, i diritti di accesso ai settaggi del router, e tanta pazienza. 

 

 

NOTA: purtroppo il router Fastweb utilizza un sistema di ip tale per cui non è possibile configurare correttamente l’accesso da una rete esterna. Una valida alternativa è costituita dalla creazione di una VPN.

Scaricate il programma filezilla server dal sito ufficiale, e avviate l’installazione del programma. Vi verrà chiesto come desiderate avviare il programma, se manualmente o automaticamente all’avvio del sistema operativo. Personalmente avendo configurato il server su un vecchio computer ho preferito farlo automaticamente. Una volta finita l’installazione vi verrà mostrata una piccola finestra tramite la quale potete connettervi  anche a installazioni server remote. Lasciamo tutto per come si trova e clicchiamo ok. Adesso dobbiamo cambiare i settaggi del firewall per permettere gli altri computer di accedere. Nei sistemi operativi più recenti viene mostrata una finestra in automatico. Se non vi viene notificato nulla cliccare su pannello di controllo, firewall e aggiungere una nuova regola ad hoc per filezilla server. In teoria il server è già pronto, non ci resta che configurare gli utenti; ma prima diamo un’occhiata alle opzioni più importanti: dalla barra di stato clicchiamo su Edit e poi su Setting.

General Setting: 

Welcome messagge —  non è certo una impostazione essenziale, ma serve solo per configurare un messaggio di benvenuto personalizzato.

IP Filter —  qui potete selezionare gli IP, o il range di IP a cui impedire l’accesso. Nel caso decidiate di                        escludere un elevato range di indirizzi potete, nella schermata di sotto selezionare gli ip da “escludere dall’esclusuione”.

Speed Limit — è la schermata relativa ai limiti di velocità di download e upload del vostro server. Se non imposterete un limite rischiate di saturare la banda in upload al primo caricamento di un file sul server, rendendo la tradizionale navigazione in Internet dal vostro PC particolarmente lenta. Se utilizzate una ADSL la cui velocità di upload nominale è 384 kbit/s mettete Download Speed Limits – Constant Speed Limit al valore 32, altrimenti con una velocità di upload nominale  1 Mbit/s potete digitare 64. La velocità di upload invece andrebbe modificata se pensate che un gran quantitativo di macchine (intese come client) cercasse di accedere contemporaneamente al server. Se questo è il vostro caso (veramente?) i settaggi sono Upload Speed Limits – constant SpeedLimit al valore 512 (1500 per le 20 Mega).

Filetransfer Compression —Permette di comprimere i file in transito, sempre che il client supporti a propria volta tale Modalità in modo da veicolare una quantità di dati minori. Abilitate Enable MODE Z support per attivare questa opzione.

Autoban — Un servizio importante per bloccare i tentativi di connessione da parte di quei client che fornissero credenziali di accesso errate per un numero elevato di volte consecutive.

Detto questo passiamo alla creazione degli utenti: sempre dalla barra di stato del programma clicchiamo sull’icona User. Ci apparirà una schermata uguale a quella dell’immagine.

 

Sul lato destro possiamo aggiungere tutti gli utenti che vogliamo cliccando su Add. Io personalmente ho attaccato al server il mio Hard Disk da 1 terabyte, e di conseguenza ho impostato due account: uno per accedere ai contenuti dell’hard disk, e uno per accedere ai dati del computer che ospita il server. Una volta creato l’utente spostiamoci nella sezione sinistra della stessa finestra .

General — da qui selezioniamo se abilitare o meno l’utente o se assegnarli una password. In basso possiamo anche scrivere una breve descrizione dell’utente.

Shared Folder — qui dobbiamo selezionare le cartelle a cui un utente può accedere e i permessi che questo utente ha su tali cartelle e sui file in essi contenuti: creare file o cartelle, leggere, cancellare e editare.

Speed Limit — Se volete che il vostro utente abbia privilegi speciali rispetto ad altri modificate la velocità di upload e download, ricordandovi le impostazioni che  avete dato al server.

Fatto questo cliccate ok e salvate. Adesso  dobbiamo far in modo di accedere al nostro server anche dall’esterno e per farlo dobbiamo accedere alle configurazioni  del router. Aprite il browser e digitate l’indirizzo corretto, solitamente 192.168.1.1

Ogni router è diverso quindi la procedura qui indicata potrebbe variare. Cercate la voce Port Forwarding o Port Mapping. Dovrebbe esserci un menu a tendina dove selezionare il protocollo corretto, in questo caso FTP e come indirizzo ip date quello del server ( se non sapete quale sia cercate di scoprirlo sempre dalla pagina di settaggio del router o aprendo il terminale sul computer server e digitate ipconfig). Se il router non prevede la possibilità di impostare un indirizzo ip pubblico statico possiamo affidarci a un servizio di dns dinamico come DtDns o No-ip. Io personalmene ho preferito DtDns. Collegatevi a Dtdns.com, create un account e dalla sezione hostname scegliete il nome da dare al vostro server (ad esempio RanfarServer)e dal menu a tendina selezionate un dominio possibilmente semplice da ricordare. Torniamo adesso alla pagina del router e cerchiamo la voce dns dinamico, dove dovremo inserire l’hostname, compreso di dominio, il nome utente e la password che abbiamo usate per loggarci al sito DtDns.com.

 Adesso non ci resta che testare il nostro server. Possiamo usare un client grafico come Filezilla client oppure usando il client integrato in windows dal terminale. Aprite il prompt dei comandi su un computer che non sia il server e digitate ftp indirizzoip. Vi verrà richiesto il nome utente e eventualmente la password. Una volta effettuato l’accesso lanciamo il comando dir per avere l’elenco delle cartelle a cui abbiamo diritto di accesso. Per cambiare cartella lanciamo il comando cd nomecartella e per ottenere l’elenco dei file usiamo di nuovo il comando dir o list .

Per caricare un file usiamo il comando put percorsofile, per scaricare invece usiamo get percorsofile. Se tutto è andato a buon fine allora il vostro server è pronto e funzionante. Per uscire dalla modalità client scriviamo bye oppure chiudiamo il prompt dei comandi.

 Per eventuali dubbi e perplessità non esitate a contattarmi.