Aggiornare da Slackware 13.0 a 13.1 con slackpkg

È uscita la nuova stable release di Slackware. Per aggiornare non è necessario formattare tutto (sebbene io l’abbia dovuto fare due volte prima di riuscirci).

È possibile trovare online diverse guide che indicano come aggiornare scaricando tutti i pacchetti della 13.1 e procedendo all’installazione manuale di questi pacchetti. Io invece vi voglio dire come aggiornare utilizzando il comodo tool slackpkg e uno dei tanti mirror online.

 

NOTA: PRIMA DI PROCEDERE SI CONSIGLIA VIVAMENTE DI FARE UN BEL BACKUP DEI DATI IMPORTANTI. AGGIORNARE SLACKWARE NON È SICURO COME AGGIORNARE UBUNTU E QUALCOSA PUÒ ANDARE STORTO IN QUALSIASI MOMENTO.

Cominiamo.

Apriamo con un editor di testo il file /etc/slackpkg/mirrors e decommentiamo una delle righe relative alla nostra distribuzione (fate attenzione che ci sono mirror differenti per la 13.0, la 12.2, la current e la 13.0 a 64bit). Io ho scelto il mirror svizzero, che solitamente mi ha sempre dato ottimi risultati ma comunque in linea di massima uno dovrebbe valere l’altro. Ho decommentato la riga

http://mirror.switch.ch/ftp/mirror/slackware/slackware64-13.0/

e ho modificato il ramo della distribuzione in 13.1:

http://mirror.switch.ch/ftp/mirror/slackware/slackware64-13.1/

(se vi secca cercare un mirror adatto a voi potete direttamente copiare questo qui alla fine del vostro /etc/slackpkg/mirrors. ATTENZIONE: slackpkg funzionerà solo ed esclusivamente con un mirror decommentato per volta.

Bene, adesso siamo pronti a cominciare l’aggiornamento. Apriamo un terminale da root e digitiamo:

slackpkg update gpg
slackpkg update

In questo modo la nostra lista dei pacchetti verrà aggiornata e siamo pronti ad aggiornare i pacchetti veri e propri.

Prima di tutto, necessariamente, vanno aggiornati i pacchetti relativi al package manager e ad altre utility fondamentali:

slackpkg upgrade --install-new pkgtool tar xz findutils

Ora aggiorniamo le librerie glibc-solibs:

slackpkg upgrade glibc-solibs

Se avete difficoltà a trovare i pacchetti (ma non dovreste averne), potete dare un semplice slackpkg upgrade a e selezionare a mano i pacchetti dalla serie a.

Adesso siamo pronti ad aggiornare l’intero sistema:

slackpkg upgrade --install-new a ap d e f k kde kdei l n t tcl x xap y

Inutile dire che se non utilizzate kde (come nel mio caso) potete tranquillamente eliminare kde e kdei e, allo stesso modo, potete decidere di eliminare una qualunque delle serie (il suggerimento comunque è di aggiornare tutte quelle che avete selezionato durante la fase di installazione, altrimenti potreste trovarvi con programmi non più utilizzabili).

IMPORTANTE: ad un certo punto della procedura (quando verrà installato il nuovo kernel) vi verrà chiesto se volete aggiornare lilo. Io non uso lilo ma grub quindi ho risposto no, con la conseguenza che l’aggiornamento si è interrotto di botto dandomi l’impressione che in realtà avesse finito. Per questo motivo, anche quando tutto vi sembra finito non rispiarmatevi mai di lanciare nuovamente lo stesso comando slackpkg upgrade, perchè potreste scoprire di avere ancora centinaia di pacchetti da installare. Lanciatelo e rilanciatelo finchè non vi verrà detto:

No packages match the pattern for upgrade. Try:

/usr/sbin/slackpkg install|reinstall

che significa che non c’è più nulla da aggiornare. Altra cosa: potreste anche dover decommentare nuovamente il mirror in /etc/slackpkg/mirrors: questa volta però troverete i mirror già pronti per la 13.1.

Quando vi viene chiesto se volete tenere i vecchi o i nuovi file di configurazione potete scegliere voi cosa fare, io ho scelto di utilizzare i nuovi, per essere sicuro che di non incorrere in problemi di compatibilità.

Adesso tutta la nostra distro è aggiornata, ma ci sono ancora dei piccoli accorgimenti da prendere:

slackpkg clean-system

Questo comando ripulirà la vostra distro da tutti i pacchetti della vecchia 13.0 che non fanno più parte della 13.1 perchè sono oramai obsoleti.

IMPORTANTE: clean-system per l’esattezza elimina ogni pacchetto che non fa parte di un’installazione slackware, questo significa che i pacchetti che avete installato per conto vostro verranno eliminati. Per evitare questo spiacevole inconveniente, non dovete fare altro che blacklistarli:

slackpkg blacklist pacchetto1 pacchetto2 pacchetto3

In questo modo i vostri pacchetti non verranno più tenuti in considerazione da slackpkg e non ve li ritroverete eliminati.

A questo punto manca un ultimo controllo da fare: Slackware 13.1 utilizza sda per riferirsi ai dischi e pertanto dovete assicurarvi che nel vostro /etc/fstab i riferimenti ai dischi non siano con la vecchia sintassi /dev/hdax di Slackware 13.0, perchè in questo caso non vi monterà le partizioni all’avvio, nemmeno quella root.

Aggiornate eventuali voci del grub o di lilo e riavviate. State usando Slackware 13.1.

Spero che la guida sia abbastanza chiara: non è stato facile aggiornare. 🙂