Aggiornare Slackware dalla 13.1 alla 13.37 utilizzando slackpkg

Da tempo, oramai, slackware possiede uno strumento integrato per gestire gli aggiornamenti: slackpkg. Anche la guida ufficiale, tuttavia, non fa riferimento a slackpkg quando si tratta di fare un vero e proprio avanzamento di versione. Il consiglio che viene dato è quello di copiare in locale tutti i pacchetti nuovi e dopo preseguire alla loro installazione. Io la trovo una cosa abbastanza scomoda.

Ho già utilizzato slackpkg per aggiornare dalla 13.0 alla 13.1 e pertanto ho deciso di fare la stessa cosa adesso. Ancora una volta, ho avuto successo e mi chiedo perchè slackpkg non venga considerato, ufficialmente, anche come strumento per eseguire l’avanzamento di versione. Chissà, magari in futuro.

Vediamo come fare.

Prima di tutto: FATE UN BACKUP. Non perchè quest’operazione non sia sicura, ma bisogna sempre fare un backup prima di fare un avanzamento di versione. Basta una minima distrazione, un comando dato al momento sbagliato perchè si ha l’impressione di averlo letto nella guida e il sistema potrebbe essere ireccuperabile.

Cominciamo.

1) Aprite con un editor di testo il file /etc/slackpkg/mirrors e decommentate una delle righe apposite per la vostra versione di Slackware. Io ho utilizzato il mirror svizzero. Assicuratevi di modificare la riga in modo tale da farla puntare al ramo per la 13.37. Alla fine la vostra riga dovrà avere questo aspetto:

http://mirror.switch.ch/ftp/mirror/slackware/slackware64-13.37/

o quest’altro se non state usando slackware a 64bit:

http://mirror.switch.ch/ftp/mirror/slackware/slackware-13.37/

Assicuratevi di decommentare solamente una riga, altrimenti slackpkg non funzionerà correttamente.

2) Aggiornate la lista dei pacchetti con i seguenti comandi:

slackpkg update gpg
slackpkg update

3) Adesso dovrete installare tutti quei pacchetti che non facevano parte della vecchia versione ma che sono stati aggiunti a quella nuova:

slackpkg install-new

Se, come me, al momento di installare Slackware non avete installato tutti i software set, arrivati a questo punto potrete specificare di quali software set volete che vengano installati i nuovi pacchetti. Io ad esempio ho dato il comando:

slackpkg install-new a ap d k l n x xap

Come minimo, comunque, dovrete installare i pacchetti del ramo a.

4) È arrivato il momento di aggiornare tutti gli altri pacchetti:

slackpkg upgrade-all

Trovatevi qualcosa da fare perchè l’operazione è molto lunga. Io ci ho impiegato circa 3 ore.

5) Quando vi verrà comunicato che il kernel è stato aggiornato e vi verrà chiesto se volete che slackpkg riconfiguri lilo, dite sì se utilizzate questo bootloader, altrimenti dite no.

6) Vi verrà chiesto cosa volete fare con i file di configurazione. Se non li avete modificati troppo, io vi consiglio di sovrascrivere quelli vecchi con quelli nuovi. Se invece avevate pesantemente personalizzato la configurazione del sistema… probabilmente non avete bisogno di questa guida per aggiornare la vostra Slackware.

7) A questo punto l’intero processo finirà e avrete di nuovo disponibile il vostro prompt dei comandi. Per qualche strana ragione, ogni tanto slackpkg si lascia indietro qualche pacchetto, pertanto prima di andare avanti è meglio che diate ancora una volta i seguenti comandi dopo aver riaggiornato la lista dei pacchetti:

slackpkg install-new
slackpkg upgrade-all

Fatelo finchè non vi verrà detto che non ci sono pacchetti da installare per entrambi gli ultimi due comandi. Se al punto 6 avete deciso di sovrascrivere i file di configurazione, anche quelli di slackpkg sono stati sovrascritti e quindi è bene ripetere il passo 1.

8) Pulite il sistema da tutti quei pacchetti non più necessari:

slackpkg clean-system

Considerate che questo comando elimina tutti i pacchetti che non fanno parte di un’installazione normale di Slackware, quindi anche tutti i pacchetti che avete installato tramite slackbuild. Per evitarlo, dovrete inserire in blacklist i pacchetti che non volete vengano gestiti da slackpkg:

slackpkg blacklist pacchetto1 pacchetto2 pacchetto3

Per scoprire quali pacchetti slackpkg eliminerà, potete dare clean-system e poi premere su annulla, così potrete ispezionare la lista alla ricerca di pacchetti che volete tenere.

9) Se non utilizzate lilo, modificate a mano la configurazione del vostro bootloader per farla puntare al nuovo kernel. Un’idea saggia è quella di far puntare il bootloader al file /boot/vmlinuz, che è un link simbolico all’ultimo kernel installato. In questo modo vi eviterete di dover modificare a mano il bootloader ad ogni installazione.

10) Riavviate e gustatevi la vostra Slackware 13.37.