Come creare dei desktop virtuali

 

Chi come me è abituato a tenere mille finestre aperte, e ha necessità di tenerle sempre sotto controllo, di certo apprezzerà lo strumento freeware che oggi vi presenterò: VirtuaWin, che ci permette di creare dei desktop virtuali su cui lavorare.

Non appena installato, VirtuaWin crea 4 desktop virtuali raggiungibili semplicemente utilizzando il tasto windows e le frecce direzionali. È possibile creare fino a 20 desktop, ma spero proprio che voi non ne abbiate bisogno. Potrete immediatamente notare nella barra di stato in basso a destra una nuova icona, inizialmente un quadratino. Premendo una volta sull’icona si apriranno dei menu:

 

switch to: verranno mostrate tutte le finestre aperte in questo momento affiancate da un numero che indica il desktop su cui si trova; clicchiamo sulla finestra che ci interessa per passare velocemente al desktop che ci serve.

Move here: clicchiamo sulla finestra che desideriamo portare sul desktop attuale, altrimenti basta cliccare insieme alt+win+frecce.

Show: basta selezionare la finestra per visualizzarla, ma al prossimo cambio di desktop essa ritornerà al suo desktop d’origine.

Always show: permette di lasciare sempre in primo piano la finestra sulla quale cliccheremo. Clicchiamo adesso due volte sull’ icona per vedere meglio le impostazioni.

La prima scheda è quella General: qui è possibile scegliere il numero di dektop da virtualizzare, tenendo presente che con un numero diverso da 2X2 l’icona nella barra di stato verrà modificata in un semplice display che mostra il numero del desktop attuale. Se abilitate la casella Enable desktop wrapping avrete la possibilità di passare da un desktop all’altro in maniera continua: creerete insomma una sorta di cilindro e potrete passare dal primo desktop a sinistra al secondo desktop a destra anche andando a sinistra. Se lo desiderate potrete anche dare un nome al desktop che verrà visualizzato quando passerete col mouse sopra l’icona nella barra di stato. Immediatamente sotto vi è una sezione in cui potrete scegliere le politiche che dovranno seguire le finestre quando si apriranno. Ignore the event: la finestra si apre ma rimane sul desktop in cui è stata aperta, e voi che lavorate su un altro dektop non vi accorgerete di nulla.

Move window to current desktop: quando la finestra verrà aperta verrà immediatamente portata sul desktop su cui state lavorando.

Show window on current desktop: la finestra apparirà sul desktop attuale, ma non spostata e verrà riportata nel suo desktop di origine non appena effettuerete un cambio di desktop.

Change to window’s desktop: quando la finestra verrà aperta verrete portati nel desktop dove essa è stata aperta. Sempre nella sezione Window configuration vi è un menu a tendina che ha le stesse voci della sezione precedente ma queste verranno applicate a quei programmi che hanno un pulsante nella barra di stato. E sempre in questa scheda vi è User interface dove possiamo scegliere i menu da visualizzare quando cliccheremo sull’icona di VirtuaWin.

La scheda successiva è quella Hotkeys: qui troviamo un elenco dei comandi che abbiamo abilitato. Per aggiungere un comando selezioniamolo dal menu a tendina e decidiamo quale deve essere il comando per utilizzarlo e clicchiamo su Add.

L’ultima scheda che vi presenterò è la scheda Mouse: qui è possibile abilitare il cambio desktop semplicemente col mouse. Se portiamo il puntatore del mouse verso uno dei quattro bordi del desktop, dopo un tempo determinato dal valore imposto da Delay before changing desktop, si passerà al desktop che si trova nella direzione del bordo indicato. Per evitare accidentali cambiamenti di desktop è possibile scegliere un tasto speciale, che possiamo scegliere sotto Enable modifier key control.

Enable desktop edge knocking: il termine knocking significa bussare. In pratica dovete avvicinarvi al bordo del desktop, e allontanarvi da esso di una quarto del valore indicato da Mouse jump lenght prima di riavvicinarvi al bordo(questa azione deve essere eseguita entro un secondo). Quindi, se il valore indica 60 (che è la scelta consigliata) il mouse si deve spostare di 15 pixel di distanza dal bordo.

Enable mouse warping: ogni volta che si passa da un desktop all’altro il puntatore del mouse verrà trasferito dalla parte opposta dello schermo.

Enable middle button desktop changing: Se selezionato, cliccando il tasto centrale del mouse sul desktop e muovendo il mouse si cambia in direzione del movimento del mouse. La dimensione del movimento del mouse necessario per cambiare desktop è anche questa volta un quarto di mouse jump lenght.

Le ultime due opzioni servono a mostrare col semplice tocco del tasto centrale del mouse i menu per le impostazioni o per passare velocemente da un desktop all’altro.

Che dire di più? Il programma è incredibilmente comodo e il consumo di risorse è praticamente irrisorio. Da quando l’ho scoperto non posso più farne a meno.