Come editare i file mp3 con Audacity

Recentemente mi è capitato di riutilizzare questo programma molto potente e gratis,  si tratta di Audacity.

Il porgramma è molto potente, ed offre molti strumenti, alcuni anche di livello semiprofessionale. Per questo in questa guida mi limiterò a indicare i principali strumenti del programma. Avanziamo come al solito, analizzando sezione per sezione.

Nella prima sezione abbiamo labarra che abbiamo visto spesso in tanti programmi windows. Nella sezione File possiamo aprire vari progetti, aprire una nuova istanza del programma o esportare i progetti come mp3 o wav o OGG vorbis. Il formato wav è il formato spesso usato da microsoft, che solitamente non prevede la compressione dei dati producendo in output file un po’ troppo grandi. Il formato OGG invece è invece capace di contenere audio video e testo, e la mole del file di output solitamente è su per giù pari a quella degli mp3. Se volete salvare i file informato mp3 la prima volta vi verrà richiesta la libreria lame_enc.dll. Scaricatela e salvatela nella cartella del programma, e quando vi verrà rihiesta indicate la posizione della libreria. Se volete avere la possibilità di continuare a editare il vostro programma in seguito salvatelo come progetto AUP il formato riconosciuto solo da Audacity.

Modifica: qui trovate strumenti utili come seleziona, che vi permette di scegliere tra seleziona dall’inizio fino al cursole, o viceversa, cioè seleziona dal cursore fino alla fine. Inoltre trovate i classici strumenti come copia, incolla, taglia, e duplica.

Visualizza: contiene le opzioni per personalizzare l’aspetto del programma, e per ingrandire o rimpicciolire parti della traccia su cui state lavorando.

Progetto: qui, cliccando su importa audio, possiamo sfogliare le nostre cartelle alla ricerca delle traccia da editare. Possiamo ottenere lo stesso risultato semplicemente con il comune “drag and drop”

Genera: qui ci sono 5 tipi diversi di “rumore”, cioè dei suoni che si distaccano in maniera piuttosto evidente dalla traccia. Selezionate quello che volete provare e impostate per quanti secondi questo rumore dovrà presentarsi nella traccia.

Effetti: mi sembra chiaro: divertitevi a scoprirli tutti.

Analizza: e qui si presentano i famosi strumenti semiprofessioanli, che sinceramente non so interpretare.

Nella sezione 2 troviamo gli strumenti “veloci”: a sinistra possiamo trovare i vari tipi di cursore. Il primo è utilizzato per le selezioni, il secondo è lo Strumento di inviluppo. Usato per la regolazione dell’ampiezza della traccia audio in una qialsiasi porzione di traccia. Basta scegleire due punti, che saranno i marginidella selezione e potrete aumentare o diminuire l’ampiezza della traccia. Il terzo strumento permette di modificare la traccia ad altissima precisione, talmente alta che dovrete zoomare fino ad avere i singoli campioni della traccia. Per zoomare usate l’elemento successiovo con l’icona della lente (ma va!). Lo Strumento Temporale è comodo se volete mantenere la selezione e spostarvi però in altre parti della traccia. Infine l’ultima icona permette di utilizzare gli strumenti già citati,in base a dove verrà posizionato il mouse.

Oltre a questi strumenti vi sono i pulsanti per la riproduzione e anche dei pulsanti scorciatoia per tutte le funzioni viste prima. Nonostante tutti questi strumenti il programma è parecchio intuitivo. Potete unire due tracce semplicemente selezionando una tracia premere la classica combinazione control+c e poi nel punto desiderato premere control+v.