Come effettuare la deframmentazione del disco fisso

 

Ecco un’altra guida utile per la pulizia del computer, la deframmentazione, che è possibile effettuare anche senza alcun programma aggiuntivo, semplicemente utilizzando i servizi che ci offre windows.

Ma vediamo un po’ esattamente cosa si intende per frammentazione: pensiamo il nostro hard disk come diviso in celle; quando salviamo un documento nel nostro disco rigido, il sistema operativo lo spezzetta e lo immagazzina nella prima cella disponibile, ma spesso le celle non sono ne attigue ne tantomeno vicine relativamente. Di conseguenza più un file è frammentato più sarà complicato per la testina dell’hard disk leggere l’intero file e fornircelo, perdendo via via sempre più tempo e a volte usurandosi. Ed ecco che interviene la deframmentazione, ovvero il processo inverso a quello compiuto dal sistema operativo per salvare un file. Vediamo adesso come effettuare la deframmentazione: andiamo su risorse del computer, clicchiamo col tasto destro del mouse su C e clicchiamo su proprietà, e infine clicchiamo sula scheda strumenti. Sotto il bottone esegui scandisk vi è un altro bottone esegui defrag…; clicchiamoci sopra e otterremo una schermata di questo tipo;

Nella sezione 1 abbiamo l’elenco di tutti i dischi di memoria collegati o presenti nel nostro computer. Clicchiamo sul disco che ci interessa (nel mio caso c’è solo il disco C) e clicchiamo analizza, sotto la sessione due. Dopo un breve tempo vi sarà data un’immagine rappresentante lo stato di frammentazione del disco selezionato, con apposita legenda per interpretare; inoltre il sistema vi comunica tramite una finestra che compare alla fine dell’analisi se è necessario o meno che il disco sia de frammentato.

 

ATTENZIONE

È suggeribile effettuare la deframmentazione disattivando il proprio antivirus (ovviamente solo dopo essersi scollegati da internet) e di fare la deframmentazione senza comiere altre azioni col computer mentre il processo di deframmentazione è in atto (sopratutto senza effettuare azioni di trasferimento file) . Il processo infatti prende parti di file e li sposta andando avanti e indietro nell’ hard disk. Se durante l’analisi lavoriamo al pc rischiamo sia di falsare l’azione di pulizia, sia avremo non pochi disagi nell’utilizzare il computer; per questo è anche conveniente disattivare l’antivirus, il quale incessantemente controlla i file presenti nel computer, rischiando quindi di falsare, come già detto, l’azione di pulizia.

Anche se prendete questi accorgimenti la deframmentazione può durare parecchio (anche ore); per questo il mio consiglio è di avviarla prima di andare a letto la sera, e farla lavorare per tutta la notte.

 

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