Creare filmati con Windows Movie Maker

Avete per caso delle foto che vorreste mettere in un filmato, magari aggiungendo anche una bella musica di sottofondo? Oppure avete dei video da voler montare assieme? Niente di più semplice grazie ad un software gratuito fornito da windows: Windows Movie Maker.

Il programma è reperibile su Win xp al seguente percorso start->tutti i programmi->windows movie maker.  Invece per quanto riguarda gli ultimi sistemi operativi di casa microsoft il programa non è installato di default,  ma è comunque reperibile in maniera gratuita sul sito ufficiale. Ecco come si presenta il programma.

Per semplificare la spiegazione ho creato delle sezioni che andremo ad esaminare passo passo; cominciamo dalle più semplici.

Nella sezione 2 vengono raccolti i video, le foto e le musiche che serviranno poi per il video finale. È possibile portarli in questa sezione sia trascinando i file, sia tramite il comando importa che vedremo in seguito.

Nella sezione 3 vediamo una sorta di piccolo windows media player; in realtà questo ci consente di vedere le anteprime del nostro lavoro e di verificare ad ogni passo se abbiamo commesso errori.

La  sezione 4 è dove andremo a mettere le nostre foto e i nostri video nella sequenza che preferiamo. È possibile visualizzarla in due modi: una più semplice che è quella  dello storyboard,

e quella più avanzata detta sequenza temporale, che permette una visione molto più dettagliata. Anche questa è stata divisa in sezioni, (vedere l’immagine a inizio articolo) anche se è semplice da comprendere: la sezione a contiene i file video o immagine nell’ordine che preferiamo;

la sezione b contiene le tracce audio, e la sezione c contiene i titoli (anche questi li vedremo in seguito) il tutto correlato da un utilissimo strumento di misurazione del tempo che permette di regolarci con la sincronizzazione tra audio video e titoli.

La sezione 1 è la più ricca di elementi, quindi tratteremo in breve le cose ovvie e andremo un po’ più in profondità per quanto riguarda le cose più importanti.

Tra le cose ovvie sicuramente includiamo la zona acquisizione video. Come avevo già anticipato questi comandi servono a portare nella sezione 2 gli elementi che serviranno al video finale: acquisisci da periferica video consente di prelevare file multimediali direttamente dalla nostra webcam (se collegata al computer) e file audio dal microfono (se ne siamo provvisti). Gli altri tre comandi funzionano come un normalissimo esplora risorse con il quale cerchiamo le cartelle dove sono i file di nostro interesse.

Modifica del filmato è il punto centrale per la modifica e creazione dei video,  per questo spenderemo più di qualche riga:

visualizza effetti video:

nella sezione 2 vengono visualizzati tutti gli effetti video disponibili, mentre nella sezione 3 è possibile avere una delucidazione di ciò che  fanno tali effetti. Vengono applicati direttamente alle clip video.

Visualizza transizioni video:

vengono visualizzate allo stesso modo di prima (sezione 2 e sezione 3)  sono sostanzialmente gli effetti speciali che volete usare nel passaggio da una sequenza all’altra.

Crea titoli e riconoscimenti: permette di creare delle clip contenenti scritte. Potrebbe essere utilizzato anche per descrivere una nuova serie di immagini, oppure per specificare il tempo che è passato da una scena di un video alla successiva. Una volta cliccatoci sopra vi apparirà questa schermata:

fate la vostra scelta, e poi vi ritroverete su quest’altra schermata.

Nella parte a va inserito il titolo principale, nella parte b se si desidera va messo il sottotitolo. Sotto queste due sezioni vi è la possibilità di scegliere l’effetto con cui apparirà il clip con il titolo, e il tipo e il colore del carattere che utilizzerete.

 

Completamento del filmato: non è altro che uno strumento per salvare il video creato. Le varie opzioni sono abbastanza ovvie, e qualsiasi scelta effettuate vi si aprirà un wizard che vi guiderà passo passo. Bisogna però fare un piccolissimo approfondimento sull’opzione salva su computer: questa scelta è diversa dal semplice comando salva che vediamo in alto a sinistra. Infatti il primo salva il filmato in estensione WMV, e non è più modificabile, mentre il secondo si occupa di salvare il progetto del filmato cioè fare in modo che in seguito il file sia modificabile, di modo che se vogliamo aggiungere un particolare in seguito è comunque possibile farlo.

 

Piccolo approfondimento: osservate questa figura.

Sono due immagini messe di seguito all’altra. Se cliccassi play con le immagini posizionate in questa maniera il passaggio da una immagine all’altra sarebbe troppo netto, troppo duro quasi. Mentre è possibile dare un effetto transizione a scomparsa semplicemente sovrapponendo in parte le immagini in questo modo.

Così la prima scomparirà lentamente lasciando il posto, sempre lentamente, alla seconda immagine.

Divertitevi a creare i vostri video con questo strumento poco pubblicizzato e quindi da pochi conosciuto. Commentate pure se desiderate fare correzioni o semplicemente chiedere suggerimenti.