Guida all’utilizzo di Ccleaner

Analizziamo oggi un ottimo programma a mio parere indispensabile per il nostro sistema Windows, il quale permette di tenere il nostro pc pulito e funzionante, si tratta di Ccleaner.

Ccleanre è un software freeware che consente di pulire il nostro sistema dai file che lo rallentano e di liberare molto spazio dal disco fisso. Per prima cosa scarichiamo il programma a questo indirizzo, e dopo averlo installato lanciamo il programma cliccando due volte sull’icona del programma; ecco cosa ci si presenta:

In alto vengono riportate numerose informazioni riguardo gli hardware installati nel nostro pc, come ad esempio il tipo di processore, o la scheda video.A sinistra vi sono quattro icone che costituiscono la barra delle funzioni che andremo a esaminare passo passo.

Pulizia: questa funzione si divide in due schede la più importante delle quali sicuramente quella windows. In questa scheda infatti abbiamo tutte le funzionalità di windows che tendono a immagazzinare i dati così a lungo che rischiano di rallentare il sistema, poiché la lettura e l’analisi di questi stessi pretende molto tempo, o di appesantirlo. Le voci qui presenti sono molto intuitive per cui non mi soffermerò su quelle ovvie ma solo su quelle più difficili da comprendere:

—-sezione Internet explorer: File index.dat. Esistono in Windows numerosi file con il nome ‘index.dat’. In questi file vengono memorizzati indirizzi di siti web e cookie provenienti dai siti visitati. Questi elenchi non vengono mai cancellati, ed aumentano progressivamente le loro dimensioni, provocando il rallentamento di IE. Selezionando questa opzione questi file verranno contrassegnati per la cancellazione al prossimo avvio del computer.

—sezione Esplora risorse: Altri MRU di Esplora Risorse. La sigla MRU sta per Most Recently Used in italiano File Recenti, i quali sono elenchi presenti in Windows e nelle applicazioni, nei quali viene memorizzata la cronologia dei documenti aperti. Normalmente si trova nel menu File delle applicazioni. Questa opzione svuota una serie di liste minori interne di Windows, incluse le finestre comuni, i drive di rete e le applicazioni DirectX.

—sezione Sistema: Cache DNS. Quando si visita un sito Web, Windows salva le informazioni necessarie per la corretta visualizzazione (le informazioni DNS) in una cache, in modo da accelerare la successiva visualizzazione.

–sezione Avanzati: Vechi dati preferch. Ogni volta che viene avviata un’applicazione windows genera un file detto di prefetch, in modo da ottimizzare successivamente le applicazioni. L’unico inconveniente è che tali file non vengono rimossi e si accumulano inutilmente.

—sezione Avanzati: File Log IIS. La sigla IIS sta per internet Information Server, cioè un servizio usato da Windows per visualizzare le pagine web. Esso è solitamente usato da sviluppatori o web designer e permette quando si richiama una pagina, di registrata in un file log testuale. Questi file possono essere cancellati in tutta sicurezza, a meno che non utilizziate il pc come un server.

—sezione Avanzati: Disinstallatori Aggiornamenti di WinUpdate. Questa voce non vuole rimuovere i numerosi e essenziali aggiornamenti di windows, ma solo i disinstallatori degli aggiornamenti.

—sezione Avanzati: Bonifica Spazio Libero. Come già detto in un articolo precedente quando si cancella un file non lo si elimina del tutto ma si rende utilizzabile lo spazio virtuale che prima occupava quel file. Questa operazione richiede parecchio tempo, ma permette di sovrascrivere lo spazio libero, per rendere irrecuperabili i vecchi dati.

Nella scheda applicazioni vi sono tutti quei software non di default che raccolgono informazioni e usanze dell’utente per favorire a quest’ultimo l’utilizzo dei vari programmi. A mio parere potete selezionare tranquillamente ogni casella di questa scheda.

Registro: È indubbio che certe volte questa funzione possa risultare utile e funzionante, ma il più delle volte rischia di compromettere la stabilità del sistema. Ne sono consapevoli gli stessi autori del programma: infatti quando avviate questa funzione il programma richiede di salvare un file di backup, in modo da ripristinare le chiavi di registro erroneamente eliminate.

Suggerimento per gli utenti più esperti: se sproprio necessitate di ripulire il registro di sistema il mio suggerimento è di cliccare col tasto destro sulle voci presenti a sinistra, e scansionare una sezione alla volta, cancellando solo le voce di cui siete assolutamente certi non servano al sistema, ad esempio vecchi programmi che avete cancellato.

Strumenti: in questa sezione vi sono degli strumenti per lo più già presenti in windows, e già analizzati in altri articoli, ma qui ottimizzati. Una novità da poco introdotta è la voce Bonifica Driveche ottimizza al massimo la funzione descritta poco prima, in quanto è possibile scegliere 4 metodi di bonifica.

Opzioni: qui dovete solo selezionare le vostre preferenze, se avviare il programma all’avvio di windows, o quale cartelle escludere durante la scansione. A voi la scelta insomma.