Installare GNOME e altri Desktop Environment su openSUSE senza reinstallare il sistema

Le statistiche delle visite ricevute da Ranfar.com parlano chiaro: uno dei passatempo preferiti dagli utenti linux è quello di provare tutti i diversi ambienti desktop. Ho deciso allora di creare questa guida per aiutarvi nell’installazione dell’ambiente GNOME su openSUSE.

OpenSUSE in fase di installazione consente di scegliere quale desktop preferiamo, tuttavia è possibile aggiungere questi ambienti desktop anche in secondo momento. Per farlo aprire YaST2 e andate su Gestione Pacchetti. Adesso cliccate in alto a sinistra su Visualizza e selezionate Modelli.

Vi appariranno una serie di modelli che potete installare (utilisso pure se volete installare tutti i pacchetti che servono a compilare).

Come potete vedere la prima categoria è quella degli ambienti grafici. Non dovete far altro che mettere la spunta sull’ambiente desktop da voi desiderato. Per installare Gnome non dovete far altro che spuntare Sistema di base GNOME. Cliccate infine su Accetta e YaST2 si occuperà di installare un sistema GNOME funzionante.

Se oltre all’ambiente desktop volete anche tutti i pacchetti software costruiti appositamente per GNOME, dovrete spuntare anche la voce Ambiente desktop GNOME. Non appena lo fate, vi apparirà un messaggio che vi informerà di un conflitto di dipendenze. Eccola:

In realtà la parola danneggiare è eccessiva in questo contesto. Scegliete infatti di “danneggiare” GNOME o di rimuovere il pacchetto incriminato e non succedere nulla. Questo perchè i due pacchetti che entrano in conflitto sono proprio i modelli, i metapacchetti, e quindi se installare il contenuto di questi metapacchetti non cambia nulla se poi non risulta installato il metapacchetto stesso.

È un discorso un po’ contorto, ma che in realtà diventa molto semplice se si spiega uno dei punti dolenti del sistema di gestione dei pacchetti di openSUSE: potete installare un modello, ma non potete disinistallarlo. Questo significa che se installate il modello di base di GNOME, per poi disinstallarlo dovrete disinstallare manualmente i pacchetti che compongono quel modello (facendo attenzione al fatto che alcuni pacchetti sono presenti in più di un modello). Rimuovere quindi il metapacchetto di kde, non influirà minimamente sul funzionamento del sistema.

Ovviamente queste operazioni sono effettuabili anche da terminale. Apritene uno e con privilegi di amministratore digitate:

zypper install -t pattern gnome_basis

L’opzione “-t pattern” indica a zypper che quello che state installando è un modello. gnome_basis è il modello per l’ambiente desktop di base.

zypper install -t pattern gnome

Invece completerà l’operazione installando tutti gli altri pacchetti. Potete avere la prova del fatto che quest’operazione non può essere compiuta all’inverso digitando:

zypper remove -t pattern gnome_basis
La disinstallazione di un modello non è al momento definita ed implementata.

Speriamo che in futuro la definiscano e la implementino.