Linux – Utilizzare autofs per montare filesystem nfs su richiesta

Se vi serve accedere a dei file remoti, avete diverse possibilità per montarli. Innanzitutto dovete esportarli con nfs. Questa guida non tratta di come fare quest’operazione. Una cosa che potreste aver intenzione di fare è quella di mettere le regole per montare il filesystem in /etc/fstab ma in questo modo, se quando avviate il computer il filesystem non è disponibile, allora poi lo dovrete montare manualmente.

Un’altra soluzione è quella di utilizzare autofs, che appoggiandosi al demone automount, monterà in automatico il vostro filesystem, qualora fosse disponibile, se e solo se tenterete di accedere alla cartella in cui avete impostato il mount point.

Innanzitutto assicuratevi di avere installato il pacchetto autofs. Su Debian, date il seguente comando:

sudo apt-get install autofs

A questo punto il sistema installerà il pacchetto e creerà alcuni file sotto /etc.

Ci sono diversi file interessanti. Il primo di questi è /etc/auto.master, che è il file controlla l’associazione tra determinate cartelle sul vostro filesystem e il file in cui controllare i filesystem da montare. Ad esempio, se nel vostro /etc/auto.master c’è una riga del tipo:

/mnt /etc/auto.mnt --timeout 60

Ogni volta che cercherete di accedere ad una cartella in mnt, il sistema tenterà di montarla con le regole presenti nel file /etc/auto.mnt. Vediamo allora cosa scrivere in questo file.

CARTELLA  -rw,soft,intr,rsize=8192,wsize=8192 SERVER:CONDIVISIONE

Dove CARTELLA è il nome della cartella in mnt a cui avete tentato di accedere. SERVER è l’indirizzo ip o l’hostname del server che sta esportando la cartella. CONDIVISIONE è il percorso della cartella che state esportando tramite nfs sul server.

Il secondo campo rappresenta una serie di opzioni di condivisione.

Buon automounting!