Shell: imposta degli alias per risparmiare tempo con i comandi più frequenti

Molti utenti Linux sanno che la shell è uno strumento insostituibile. È stupido sostenere che è lo strumento più veloce per compiere qualsiasi operazione, ma senza dubbio lo è per alcune fondamentali operazioni di amministrazione del sistema. La shell, inoltre, è uno strumento altamente flessibile e personalizzabile. Oggi vediamo come impostare degli alias per semplificare la digitazione di comandi molto lunghi.

Vediamo innanzitutto come funziona un alias. Supponiamo che vi capita molto spesso di cercare un file specifico per controllarne i permessi, supponiamo che questo file sia nascosto. Il nome del file varia di volta in volta e vi serve cercarlo in una lunga lista di file. Solitamente il comando che dovreste dare è il seguente:

ls -la | grep nomefile

Dove nomefile è il nome (o una parte di esso) del file che state cercando. Creiamo un alias:

alias cf='ls -la | grep'

Il comando alias dice alla shell che, da questo momento, ogni volta che trova il comando cf (potete scegliere il nome che volete voi) lo espanda in ls -la | grep. Quindi un comando tipo:

cf nomefile

Genera un output identico al comando precedente. Ovviamente potete creare un alias per qualsiasi comando e l’utilità è direttamente proporzionale alla lunghezza del comando e alla frequenza con cui vengono utilizzate determinate opzioni. Potreste ad esempio creare un alias backup con la sequenza di comandi presente in questo articolo.

Molte distribuzioni impostano di default alcuni alias. Per scoprire quali sono digitate

alias

Su Ubuntu, ad esempio, il comando ls è un alias per ls –color=auto. Interessante, no? Questo esempio mostra che gli alias hanno la precedenza sui comandi veri e propri. In questo caso, infatti, è stato impostato un alias per il comando ls che richiama se stesso con l’opzione –color-auto.

Per eliminare un alias, potete usare il comando unalias:

unalias cf

Ci riporta alla condizione di partenza in cui il comando cf non ha alcun significati per la shell.

Gli alias sono temporanei e vengono tolti dalla memoria non appena uscite dalla shell. Per far sì che i vostri alias vengono caricati ogni volta che aprite una shell, dovrete inserire il comando nel file di inizializzazione della vostra shell, ad esempio ~/.bashrc se usate la shell bash (shell di default su quasi tutte le distribuzioni linux).

Nella speranza che questo articolo vi aiuti ad amare ancora di più la shell, vi auguro buon lavoro!