VanBasko’s karaoke

È sempre divertente cantare insieme ai propri amici una bella canzone, soprattutto quelle più famose e classiche come quelle di De Andrè. Ecco perché vi voglio presentare un semplicissimo programma: vanBasco’s Karaoke Player.

Il programma è ovviamente gratis e una volta installato pesa poco più di 2 Mb, e i formati che riconosce sono .mid .midi .kar .rmi. Una volta installato si presenta in questo modo.

Non lasciatevi spaventare dalle numerose finestre, sia perché in questo articolo vi spiegherò il loro utilizzo, sia perché (a mio avviso) sono perfettamente trascurabili e il programma è utilizzabile anche così.

Useremo la prima immagine come riferimento. Ovviamente la prima sezione è quella essenziale che non può essere oscurata, ma dalla quale è possibile nascondere le altre; infatti in basso sotto la barra di avanzamento sono presenti dei pulsanti per mostrare/nascondere le finestre satellite. A destra vi è la possibilità anche di ripetere più di una volta il file o i files selezionati. La seconda sezione invece serve a rendere la base più consona alle vostre esigenze: se per esempio nella base è presente sia il pianoforte che la chitarra, ma voi siete abituati a cantare quella canzone solo con la chitarra potete anche zittire il pianoforte semplicemente cliccano sopra l’opportuna casella. La 3 e la 4 sezione non credo abbiamo bisogno di molte parole: semplicemente la prima è la finestra dove appaiono i testi, e che può essere ingrandita a schermo intero semplicemente cliccando due volte col mouse sulla finestra in questione, mentre la seconda è ovviamente la playlist, in cui potete modificare l’ordine di esecuzione delle vostre basi preferite,che dispone anche di una comoda area per la ricerca tra le cartelle del computer. La sezione 5 è abbastanza importante e potrebbe anche essere lasciata in mostra; come vedete mostra tre colonne: la prima è per la velocità di riproduzione del file, la seconda è la tonalità del file (si va dall’acutissima all’estremamente bassa), e la terza è semplicemente il volume. Potete divertirvi come volete a modificare queste tre colonne senza timore di non ritrovare più le impostazioni iniziali, perché nella finestra è presente il tasto reset che riporta tutto come deve essere. E concludiamo la trattazione delle finestre con l’ultima di queste: la tastiera. Personalmente non credo di avere afferrato appieno l’utilità di questo strumento, ma credo che sia per chi voglia imparare a usare il pianoforte.

Passiamo adesso ad analizzare le impostazioni del programma. Clicchiamo sulla nota che vediamo in alto a sinistra della sezione 1 e selezioniamo impostazioni. La finestra che ci appare è divisa in 3 schede, dove la più importante è la seconda, quella col nome karaoke. Da qui è possibile modificare il formato del testo con il quale ci appaiono i testi, che possiamo anche vedere anticipatamente nella finestra superiore. Possiamo modificare anche la grandezza, l’allineamento e il colore, oltre che al numero di righe che devono apparire (si va da una riga per volta fino a quattro righe insieme). E cosa più graziosa possiamo anche cambiare l’immagine di sfondo della sezione numero 2, basta che l’immagine che utilizziamo sia in formato .bmp. Lascio a voi il piacere di scoprire le altre due schede (che non presentano elementi essenziali al corretto funzionamento del programma) e vi auguro un buon divertimento.